Entrare all’Experimental Cocktail Club significa entrare in un rifugio dei cocktail nel cuore di Parigi.
Experimental Cocktail Club
Speakeasy e cocktail bar a Parigi
Nel 2007, tre amici d’infanzia, Olivier Bon, Pierre-Charles Cros e Romée de Goriainoff, scoprono una vetrina vuota in rue Saint-Sauveur. Intuiscono subito che potrebbe diventare il bar dei loro sogni. Senza saperlo, stanno per scrivere un nuovo capitolo dell’ospitalità parigina. All’epoca i cocktail bar erano ancora rari nella capitale. Con la sua atmosfera da covo clandestino, l’Experimental Cocktail Club si anima rapidamente. Gli ospiti accorrono, conquistati da gin e tequila, un cocktail alla volta.

Un bar fenomeno
Experimental Cocktail Club ; Un locale imperdibile
Il bar supera rapidamente lo status di semplice cocktail bar. Diventa un vero fenomeno, imperdibile per gli amanti della vita notturna parigina. Il suo successo si basa su diversi elementi chiave, che hanno trasformato la scena dei bar della città.
Primo asso nella manica: un approccio innovativo ai prezzi. A differenza di molti locali di alto livello, il bar propone prezzi accessibili. Attira così una clientela varia, dagli habitué ai neofiti. Secondo asso: abbinamenti di sapori audaci. I mixologist del Club, famosi per la loro creatività e il loro savoir-faire, preparano cocktail unici.


Lo speakeasy, un’eredità del Proibizionismo
La parola speakeasy viene dagli Stati Uniti, all’epoca del Proibizionismo, tra il 1920 e il 1933. L’alcol era vietato, e i bar clandestini si nascondevano dietro facciate anonime. Bisognava parlare a bassa voce per non attirare l’attenzione. Aperto nel 2007, l’Experimental Cocktail Club ha contribuito molto al rinnovamento dei cocktail bar parigini. La sua atmosfera soffusa e le sue creazioni curate hanno poi ispirato molti locali.
Experimental Cocktail Club ; Un rifugio fuori dal tempo
A Parigi, i buoni indirizzi si scoprono a volte grazie ai buoni consigli. Anthony Boschat, amico e allora barman al BAR du Beau-Rivage Palace (in francese), consiglia qualche bar dove bere qualcosa. Impossibile non passare da questo. Diversi cocktail del menu superano la prova della degustazione, senza alcuna delusione. La qualità del locale e l’atmosfera sono semplicemente perfette. Grande colpo di fulmine per l’atmosfera da «rifugio». Un momento fuori dal tempo, in cui le ore scorrono senza accorgersene. Bisogna tornare, per continuare a esplorare il menu.

37 rue Saint-Sauveur, 75002 Paris
Sito web
Nessun commento