Scozia

Edimburgo d’Inverno ; Quattro Giorni nella Capitale Scozzese

chateau edimbourg

Edimburgo d’inverno indossa l’abito di Natale e offre un’esperienza unica per riscoprire la città.

Edimburgo d’Inverno ; Quattro Giorni nella Capitale Scozzese

Giorno 1 ; Ritorno a Edimburgo d’Inverno

Arrivare a Edimburgo un 31 dicembre significa ritrovare la capitale scozzese con un piacere certo. Dall’aeroporto, l’autobus Airlink 100 raggiunge facilmente il centro. Una volta sistemati in hotel, prenotato su Booking, è il momento di scoprire la città nell’aria fredda della sera. L’ultima serata dell’anno si conclude così tranquillamente.

Strade di Edimburgo in una sera d'invernoCentro di Edimburgo illuminato

Il 31 dicembre, Edimburgo vive al ritmo di Hogmanay, una delle feste di Capodanno più celebri al mondo. Concerti e una festa di strada animano Princes Street, sotto lo sguardo del castello illuminato. A mezzanotte, un grande spettacolo pirotecnico esplode sopra Castle Rock. L’indomani, i più coraggiosi si tuffano nelle acque gelide del mare, durante il tradizionale Loony Dook. Un modo originale di scoprire Edimburgo d’inverno, tra tradizioni e buonumore.

Giorno 2 ; Museo Nazionale di Scozia

Passando per il Cimitero di Greyfriars e il Mercatino di Natale

La prima esplorazione comincia dal Museo Nazionale di Scozia. Su sei piani, ripercorre la storia del paese attraverso un percorso che copre le diverse epoche. Gratuito e immersivo, propone diverse atmosfere e varie tappe ludiche. La sua terrazza, al settimo piano, offre una vista quasi panoramica sulla città.

Museo Nazionale di ScoziaGrande sala del Museo Nazionale di Scozia

Il museo espone in particolare la pecora Dolly, primo mammifero clonato da una cellula adulta. Gallerie di storia naturale, oggetti quotidiani e invenzioni scozzesi si susseguono in un edificio luminoso. La grande sala vittoriana, con la sua vetrata, è tra gli spazi più belli della città. L’ingresso gratuito permette di tornarci facilmente, per esempio in una giornata di pioggia.

Collezioni storiche del museoVista dalla terrazza del Museo Nazionale

Il Cimitero di Greyfriars d’Inverno

Direzione poi il cimitero di Greyfriars. All’ingresso, la statua di Bobby rende omaggio a un cagnolino diventato celebre. Secondo la leggenda, questo skye terrier vegliò per quattordici anni sulla tomba del suo padrone. Se la fedeltà scozzese avesse un nome, si chiamerebbe Bobby.

Statua di Greyfriars BobbyCimitero di Greyfriars d'invernoTombe antiche di Greyfriars

Fondato nel XVI secolo, il cimitero di Greyfriars affascina anche i fan di Harry Potter. Alcune tombe portano nomi che avrebbero ispirato la saga, come Thomas Riddell. I suoi viali fiancheggiati da mausolei offrono un’atmosfera particolare, soprattutto nella luce bassa dell’inverno. Da lì, i vicoli della città vecchia raggiungono facilmente il Grassmarket e i suoi pub storici.

Vicoli della città vecchia di Edimburgo

La passeggiata per le strade prosegue nel corso del pomeriggio. A fine giornata, il mercatino di Natale svela tutta la sua magia. Artigiani, ruota panoramica e cioccolata calda compongono una serata piena di meraviglie. Allestito nei giardini di Princes Street, il mercatino gode della silhouette gotica dello Scott Monument. Questo monumento del 1846, dedicato allo scrittore Walter Scott, si visita salendo una scala stretta. Prima di rientrare, s’impone una sosta da The Everest, ristorante con un menù metà indiano, metà nepalese. Una bella originalità.

Mercatino di Natale di EdimburgoRuota panoramica del mercatino di NataleCasette di artigiani al mercatino di NataleLuminarie natalizie a Edimburgo

Pista di pattinaggio, giostre e bancarelle di vin brulé completano spesso lo scenario delle feste. La sera, le luminarie trasformano tutto il centro in una cartolina. Queste poche ore al mercatino bastano a capire perché Edimburgo d’inverno conquista così tanti visitatori.

Cioccolata calda al mercatino di NataleRistorante indiano e nepalese The Everest

Giorno 3 ; Il Castello di Edimburgo

Passando per la Maison de Moggy e Victoria Street

La giornata affronta un pezzo forte, il castello di Edimburgo. Arroccato su Castle Rock, il monumento domina la città. La sua parte più antica, la cappella di Santa Margherita, risale al XII secolo. La visita dura circa un’ora e mezza, un momento di storia plasmato dalla pietra.

Castello di Edimburgo su Castle RockBastioni del castello di EdimburgoVista sulla città dal castello

Il castello sorge su un antico vulcano, a oltre 120 metri sul livello del mare. Custodisce gli Onori di Scozia, i più antichi gioielli della corona delle isole britanniche. Ogni giorno, tranne la domenica, il cannone delle 13 tuona dai bastioni. Prenotare i biglietti online permette di scegliere la fascia oraria ed evitare le code.

Cappella di Santa MargheritaCortile interno del castello di Edimburgo

Stockbridge e Circus Lane

Direzione poi The Pantry, nel quartiere di Stockbridge, noto per il suo menù goloso e i suoi brunch. Visto il successo che riscuote, meglio prenotare. In attesa di un tavolo, il quartiere si presta a una bella esplorazione. La famosa Circus Lane, vicolo acciottolato e fiorito, fa la gioia dei fotografi. La domenica, il mercato di Stockbridge riunisce anche produttori locali e bancarelle di cibo di strada.

Ristorante The Pantry a StockbridgeBrunch da The PantryCircus Lane a StockbridgeCase di Circus Lane

Il pomeriggio è dedicato alla città vecchia, la Old Town. Victoria Street merita una visita per i suoi negozi dalle facciate colorate. La leggenda vuole che J.K. Rowling se ne sia ispirata, anche se l’autrice ha smentito la voce più volte. Curvando in dolce pendenza, la via collega il Grassmarket al cuore della città vecchia. Le sue facciate multicolori ne fanno una delle strade più fotografate di Scozia. Tra gli indirizzi da ricordare figura il grazioso negozietto John Kay’s Shop.

Facciate colorate di Victoria StreetNegozi di Victoria Street

A fine pomeriggio, s’impone una sosta alla Maison de Moggy, un caffè dei gatti nei toni del blu. Lì si gusta una bevanda in compagnia dei felini. L’esperienza ricorda quella vissuta durante un viaggio a Budapest (in francese), da apprezzare finché gli animali sono ben trattati.

Caffè dei gatti Maison de MoggyGatto della Maison de Moggy

Giorno 4 ; Dean Village

Passando per Clarinda’s Tea Room e il Britannia

Quest’ultima giornata completa comincia con la visita di Dean Village. Annidato sulle rive del fiume Water of Leith, a due passi dal centro, questo quartiere evoca l’Edimburgo di un tempo. La sua architettura singolare si scopre rapidamente, con alcuni bei punti panoramici. Per secoli, questo piccolo borgo ha ospitato mulini per il grano lungo il fiume. Il sentiero della Water of Leith permette poi di raggiungere Stockbridge a piedi, seguendo le sponde.

Fiume Water of Leith a Dean VillageDean Village a Edimburgo

Sul Royal Mile, la porta di Clarinda’s Tea Room, sala da tè d’epoca, invita poi a una pausa golosa. Una tazza di tè e uno scone alla frutta si gustano in compagnia di Sarah, del blog French Kilt. Un incontro goloso che sarebbe stato impensabile perdere.

Clarinda's Tea Room sul Royal MileTè e scone alla frutta da Clarinda's

Il tram porta poi fino a Leith per scoprire lo yacht reale Britannia. Dal 1954 al 1997, è stato la residenza galleggiante della regina Elisabetta II e della sua famiglia. Accessibile dal centro commerciale Ocean Terminal, la visita ripercorre per più di un’ora i suoi viaggi e la sua storia. Un appassionante pezzo di storia britannica. Il percorso svela cinque ponti, dagli appartamenti reali alle cabine dell’equipaggio. La sala da tè a bordo offre una piacevole vista sul porto.

Yacht reale Britannia a LeithPonte dello yacht BritanniaAppartamenti reali del Britannia

In serata, pochi passi lungo la banchina portano alla Port of Leith Distillery. Questa distilleria verticale si presta a foto notturne e a un drink in un ambiente simpatico.

Port of Leith Distillery di notteBanchine di Leith illuminate

L’indomani segna già il ritorno in Svizzera. Edimburgo d’inverno immerge il visitatore in uno scenario storico e in un’atmosfera incantevole. Per un viaggio attraverso il paese, l’articolo su dieci giorni di road trip in Scozia (in francese) propone un itinerario completo. Tornati a casa, il libro La Cuisine Écossaise (in francese) prolunga il viaggio in cucina.

Consigli per Visitare Edimburgo d’Inverno

A dicembre, il sole tramonta presto e la giornata dura appena sette ore. Meglio quindi cominciare le visite al mattino e tenere i mercatini per la sera. Abiti caldi, impermeabile e scarpe comode sono indispensabili per percorrere i vicoli acciottolati. Dall’aeroporto, il tram e l’autobus Airlink raggiungono il centro in una trentina di minuti. Per Hogmanay, la festa di strada del 31 dicembre richiede un biglietto prenotato in anticipo. Anche hotel e ristoranti si riempiono in fretta durante le feste.

Edimburgo d’Inverno

Nessun commento

    Lascia un commento