Dieci giorni di road trip in Scozia significano esplorare un paese di leggende, loch nebbiosi e paesaggi selvaggi a perdita d’occhio.
Dieci giorni di road trip in Scozia
Giorni da 1 a 3 – Edimburgo
Ventiquattro ore nella capitale scozzese
I dieci giorni di road trip in Scozia iniziano sotto un cielo grigio e piovoso, tipicamente scozzese. All’uscita dell’aeroporto di Edimburgo attende l’auto a noleggio Europcar, prenotata per guadagnare tempo. La capitale, misteriosa e carica di storia, impone subito il suo stile. La sua architettura scura e imponente si scopre passo dopo passo, tra vicoli stretti ed edifici antichi. Dopo qualche ora di cammino, una pausa pranzo si impone.

Il ristorante Southpour offre un pasto gustoso in un ambiente accogliente. L’accoglienza è calorosa e i piatti curati. La giornata si conclude in hotel, dopo questa prima intensa immersione nell’atmosfera scozzese.


Il centro di Edimburgo
Il secondo giorno inizia presto con una colazione da The Elephant House. Questo caffè è famoso per aver ospitato J.K. Rowling durante la scrittura dei primi Harry Potter. Devastato da un incendio, ha poi riaperto i battenti. Il piatto è semplice, ma il luogo simbolo merita una deviazione per i fan. La visita prosegue sul Royal Mile, l’arteria storica che collega il castello di Edimburgo al palazzo di Holyrood. Negozi, vicoli segreti e atmosfera medievale scandiscono la passeggiata.

Lungo il cammino, la statua del filosofo David Hume ricorda una curiosa tradizione: toccargli l’alluce per diventare più saggi. In fondo alla via, il castello di Edimburgo domina la città. Durante il Royal Edinburgh Military Tattoo l’affluenza è troppa per entrare. Si va quindi nelle stradine più tranquille della città vecchia. Da lì, splendide viste sulla New Town rivelano un’architettura georgiana più ordinata. A fine giornata, l’auto riparte verso il giardino botanico.



Il giardino botanico
Durante questi dieci giorni di road trip in Scozia, il Royal Botanic Garden di Edimburgo offre una sosta tranquilla. Questo vasto spazio di 28 ettari è gratuito e aperto a tutti. I viali portano a una grande varietà di piante, alberi e fiori. Le serre, a pagamento, ricreano atmosfere diverse a seconda dei climi. L’esperienza è immersiva e ben pensata.



Ultima escursione nei dintorni della capitale: la Rosslyn Chapel. Resa celebre dal romanzo di Dan Brown, questa cappella misteriosa ha fatto da set al film Il codice da Vinci. I suoi dettagli architettonici valgono ampiamente il prezzo del biglietto. Per chiudere la tappa a Edimburgo, colazione da Black Medicine Co prima di affrontare Arthur’s Seat. Questa cima, nel cuore di Holyrood Park, offre un panorama spettacolare sulla città. Bisogna contare 2 ore e 30 per il giro completo, con scarpe adatte. Dopo questa salita, si parte per Stirling e il suo celebre castello.




Giorno 4 dei dieci giorni di road trip in Scozia – Stirling e Perth
Il castello di Stirling
Il cielo grigio accompagna l’arrivo al castello di Stirling. È la prima fortezza visitata in questi dieci giorni di road trip in Scozia. Molto atteso, il luogo lascia però un’impressione contrastante. La visita si limita a grandi spazi vuoti e a qualche mobile antico. Dopo un’ora di cammino tra le vecchie pietre, direzione Perth per il seguito del viaggio.

La notte si trascorre in una guest house dall’accoglienza calorosa. Per scoprire i dintorni, passeggiata lungo il fiume Tay e sosta davanti alla chiesa di San Matteo. La sera, cena in un ristorante specializzato in gin e whisky. Fish and chips e anelli di cipolla accompagnano un gin locale, scelto tra oltre 300 etichette. Un bel modo per assaggiare la cultura scozzese.




Giorno 5 – Inverness e Loch Ness
Le strade di Glenshee, Loch Ness e i castelli di Urquhart e Dunrobin
Dopo Perth, direzione Inverness. Lungo la strada, i paesaggi di montagne, laghi e foreste sono sublimi. Una breve sosta a Glenshee permette di godersi lo scenario. A Inverness, sorpresa: nessun alloggio disponibile. Si prosegue quindi verso Drumnadrochit, vicino a Loch Ness, per la notte. Il villaggio non ha nulla di eccezionale, ma permette di visitare il castello di Urquhart.


Le rovine convincono a metà, ma la vista sul lago resta splendida, molto più della visita in sé. Il giorno dopo, verso Thurso, sosta al Dunrobin Castle. Un vero colpo di fulmine: edificio imponente, interni raffinati, giardini splendidi e vista sul mare. Una visita memorabile di oltre due ore.





Giorno 6 – Thurso
La spiaggia di Thurso
Direzione Thurso, la città più settentrionale della Gran Bretagna continentale. Questo borgo sul mare svela un’atmosfera unica e selvaggia. Posati i bagagli, si parte per la Victoria Walk, un sentiero costiero lungo la spiaggia. Scogli, spruzzi e vedute aperte scandiscono la passeggiata. Il contrasto con i verdi paesaggi dell’entroterra è sorprendente.



Giorno 7 dei dieci giorni di road trip in Scozia – Ullapool
Dopo la costa di Thurso, la strada porta a Ullapool, piccolo porto turistico di circa 1500 abitanti. L’alloggio prenotato si affaccia su vasti spazi verdi, popolati da centinaia di pecore. Per il pranzo, The Frigate propone una cucina semplice e ottimi dolci fatti in casa, di fronte al mare. Il villaggio si scopre a piedi, lungo la riva, tra paesaggi marini e atmosfera tranquilla.





Giorno 8 – L’isola di Skye
Portree
L’esplorazione inizia con una sosta al castello di Eilean Donan, purtroppo troppo affollato per una visita ravvicinata. Di fronte al castello, lo spuntino si fa da All the Goodness Coffee & Bakeshop, incantevole bottega golosa con vista.

La strada porta poi al colorato villaggio di Portree, la città più grande dell’isola di Skye. L’isola si raggiunge tramite lo Skye Bridge. Le case dai colori vivaci offrono un fascino unico. Dopo la sistemazione, un’escursione sulle alture di Portree svela uno splendido panorama sulla città e i dintorni. Il giorno dopo, la strada prosegue verso Fort William.

Giorno 9 – Fort William
Il viadotto di Glenfinnan
Arrivo a Fort William, città famosa per il vicino viadotto di Glenfinnan e il Jacobite Steam Train. La saga di Harry Potter ha reso iconico questo treno. Su saggio consiglio dell’host del B&B, meglio arrivare un’ora prima del suo passaggio. Il punto migliore si trova in alto, sopra il viadotto. A seconda della stagione, il treno passa verso le 10.45 e verso le 15. Dal parcheggio di Glenfinnan il sentiero è facile e ben segnalato. Una giacca impermeabile è consigliata, perché l’attesa può essere lunga. Il treno attraversa il viadotto in meno di due minuti, poi prosegue verso Mallaig. Qualche minuto dopo passa un treno regolare nell’altra direzione, molto meno impressionante.
A Fort William la visita continua con The Wildcat, un grazioso coffee shop con caffè e dolcetti. La via principale conquista con i suoi negozietti e l’atmosfera conviviale.





Dieci giorni di road trip in Scozia – Mallaig
In questa seconda giornata si parte dalla stazione per prendere il celebre Jacobite Steam Train. La prenotazione online è vivamente consigliata vista la sua popolarità. In classe standard, il viaggio inizia in un denso fumo bianco. Il tragitto, tranquillo e a volte monotono, offre comunque paesaggi verdi mozzafiato. Una pausa di una ventina di minuti si fa alla stazione di Glenfinnan. Il treno raggiunge poi Mallaig, il capolinea, dopo circa due ore.

Sul posto, due ore bastano per visitare il porto e qualche negozio. La pausa tè da The Tea Garden Café offre un momento goloso benvenuto. Il ritorno a Fort William si fa in treno, in relativa calma. La giornata si chiude con una cena al Café Mango, ristorante che unisce cucina indiana e thailandese.

Giorno 10 – Highland Titles
Riserva naturale
Per l’ultimo giorno completo in Scozia, direzione Highland Titles, a tre chilometri da Duror. Questa riserva naturale propone di acquistare una piccola parcella per contribuire alla tutela di fauna e flora. Attenzione: il terreno resta simbolico e non conferisce una vera proprietà. Dopo una passeggiata sul posto, ritorno verso Edimburgo. Così si concludono questi dieci giorni di road trip in Scozia.

Questo primo soggiorno conquista per la ricchezza dei paesaggi e la diversità culturale. La voglia di tornare per esplorare altre regioni è certa, tante sono le meraviglie del paese. Per scoprire la capitale più nel dettaglio, l’articolo Edimburgo in inverno ; Quattro giorni nella capitale scozzese (in francese) è un ottimo complemento.
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