La Ferme Stähli invita a trascorrere ventiquattro ore tra bufale, prodotti del territorio e fiori di sambuco.
La Ferme Stähli ; Un Soggiorno in Val-de-Travers
L’Appartamento Violon
Il soggiorno inizia con la scoperta dell’appartamento dal nome poetico «Violon». Questo grazioso alloggio di una stanza e mezza dispone di cucina e bagno con vasca. Comprende anche un angolo pranzo, un letto grande e un letto piccolo. Un divano, un balcone e una televisione completano il tutto. Posati i bagagli, si va alla fattoria delle bufale, a cinque minuti in auto.



Una Fattoria di Bufale
La Ferme Stähli ; Pioniera nella Svizzera Romanda
Sotto un bel sole, la vita in fattoria si scopre durante un giro tra le celebri bufale. Le prime sono state importate dall’Italia nel 1999. I fratelli Stähli sono così dei pionieri, primi allevatori di questi animali nella Svizzera romanda. La mandria conta ormai diverse centinaia di capi. Un bufalo pesa tra i trecento e i novecento chili. La gestazione di una bufala dura circa dieci-undici mesi. Dopo questo primo incontro, spazio al pranzo. Poiché gli appartamenti hanno la cucina, ogni ospite organizza i pasti a suo piacimento.




La Ferme Stähli ; Territorio e Passione
Nel primo pomeriggio, si va al negozio della fattoria. Dagli Stähli regna la fiducia, perché il negozio funziona in self-service. Vi si trova un assortimento di prodotti del territorio e qualche souvenir. Saponi al latte di bufala, sciroppi e confetture completano l’offerta, tutto fatto in casa. Lo sciroppo alla lavanda è un vero colpo di fulmine.



Mungitura e Bufalini
Poi ritorno in fattoria per dare da bere ai bufalini e ascoltare i loro sorprendenti versetti. Indossando l’abbigliamento adatto, si può scoprire come funziona la mungitura. Ricompensa di questo momento: un buon bicchiere di latte di bufala. La giornata si chiude tranquillamente con qualche calice di bevanda ai fiori di sambuco.


Il giorno dopo, dopo la colazione, un’ultima visita permette di osservare i bufali e un toro nel loro habitat. Nel programma di questi animali sorprendenti: bagno di fango, passeggiata nei prati e qualche posa originale. Così si concludono ventiquattro ore piene di fascino nel cuore della Val-de-Travers. Nel cantone, il Domaine de Bel-Air (in francese) a Le Landeron offre un altro incontro con gli animali. Per proseguire la scoperta della regione, l’articolo su Yverdon-les-Bains (in francese) propone altre idee di gita.





Le Bois de Croix, 2105 Travers
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