Un weekend a Nancy permette di scoprire patrimonio, cultura, gastronomia e momenti di benessere nel cuore della Lorena.
Gli Imperdibili di un Weekend a Nancy
Nancy si scopre facilmente a piedi, senza moltiplicare gli spostamenti. Il centro storico concentra numerosi luoghi emblematici, come place Stanislas e le sue celebri cancellate dorate. Le vie del centro svelano anche negozi, ristoranti e diverse specialità locali. Le bergamotte di Nancy fanno parte delle golosità da assaggiare. Il parco della Pépinière offre anche una piacevole pausa nel verde. Grazie al suo centro compatto, la città si visita facilmente in pochi giorni. Passeggiate, cultura, patrimonio e gastronomia scandiscono così una gita a misura d’uomo.

Weekend a Nancy ; Giorno 1 tra Gastronomia e Patrimonio
La prima giornata si concentra sul cuore storico della città. Tavole emblematiche e capolavori del XVIII secolo si susseguono.
Pranzo Storico al Grand Café Foy
Il soggiorno inizia con un primo pasto al Grand Café Foy. Creato intorno al 1850, porta il nome del generale dell’Impero Maximilien-Sébastien Foy. Il ristorante occupa il Pavillon Jacquet, l’edificio più antico di place Stanislas.

Place Stanislas e Museo di Belle Arti
Dopo il pasto, s’impone una passeggiata su questa celebre piazza di Nancy. Costruita nel XVIII secolo su richiesta di Stanislao Leszczynski, colpisce per le sue cancellate dorate. Realizzate da Jean Lamour, fanno parte dei dettagli emblematici della piazza. Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1983, place Stanislas resta il cuore di Nancy. Questa prima scoperta immerge pienamente nell’atmosfera del centro.

Il pomeriggio prosegue al Museo di Belle Arti. Ospitato in un padiglione del XVIII secolo, porta la firma di Emmanuel Héré. Jean Lamour realizza le opere in ferro battuto del peristilio e della scala. Ampliato negli anni, il museo presenta diverse collezioni e spazi dedicati alle arti grafiche. Il seminterrato ospita i resti delle antiche fortificazioni e la celebre collezione di vetri Daum. Un’audioguida disponibile sull’app izi.TRAVEL permette anche di scoprire il museo al proprio ritmo.




Cena alla Table du Bon Roi Stanislas e Video Mapping
La serata inizia al ristorante À la Table du Bon Roi Stanislas. Le ricette si ispirano all’epoca di Stanislao Leszczynski. La cucina unisce influenze lorenesi, polacche e francesi. Questo pasto offre un bel modo di scoprire la gastronomia del XVIII secolo, aggiornata ai gusti di oggi.

Al calar della notte, place Stanislas ospita il video mapping «La Belle Saison», proiettato in estate. Le numerose terrazze permettono di godersi lo spettacolo con un ultimo drink.
Weekend a Nancy ; Giorno 2 tra Art Nouveau e Benessere
La seconda giornata unisce relax, territorio e patrimonio Art Nouveau. La maggior parte delle tappe si trova a pochi passi l’una dall’altra.
Mattinata di Relax a Nancy Thermal
La mattinata inizia con un momento di relax a Nancy Thermal. La storia del luogo comincia nel XX secolo, con la scoperta di una sorgente calda vicino al parco Sainte-Marie. Un primo stabilimento termale nasce nel 1913. Dopo diverse evoluzioni, Nancy Thermal rinasce nel 2023 come un vasto complesso. Patrimonio, architettura contemporanea e spazi benessere vi si affiancano. Proprio accanto, lo spazio Aquasport propone un’atmosfera più ludica. Vasche interne ed esterne, giochi d’acqua, scivolo, scivolo multipista e vasca per i tuffi sono in programma. Una parete d’arrampicata acquatica completa le strutture. Questa tappa permette di vivere Nancy in modo diverso, soprattutto in famiglia.


Pasto Locale da Terroirs Table et Cave
A pochi passi da Nancy Thermal, Terroirs – Table & Cave accoglie la pausa pranzo. Il concetto si basa su una cucina del territorio, generosa e di stagione. Il menù è volutamente breve e cambia secondo gli arrivi. I prodotti lorenesi vi sono in primo piano, tra verdure, piatti caldi e tapas. Una selezione di vini e succhi accompagna il pasto. L’indirizzo punta su buoni prodotti e una cucina senza fronzoli, limitando gli sprechi.

Musée de l’École de Nancy e Villa Majorelle
Sempre nella stessa zona, il Musée de l’École de Nancy si raggiunge semplicemente costeggiando la via. Occupa l’antica proprietà di Eugène Corbin, grande collezionista e mecenate del movimento. Il museo immerge nell’universo dell’Art Nouveau di Nancy. Mobili, vetri, ceramiche, vetrate e oggetti d’arte compongono una collezione ricca e varia. Émile Gallé vi occupa un posto d’onore, con un’importante collezione. La visita prosegue nel giardino, dove si erge tra l’altro un sorprendente padiglione-acquario.





La scoperta continua alla Villa Majorelle, altra testimonianza fondamentale dell’Art Nouveau a Nancy. Costruita nel 1901-1902 per l’ebanista Louis Majorelle, è considerata la prima casa interamente Art Nouveau della città. L’architetto Henri Sauvage la immagina riunendo il lavoro di diversi artisti. Vetrate di Jacques Gruber, gres di Alexandre Bigot e ferro battuto di Louis Majorelle ne compongono l’arredamento. Dall’architettura all’arredo, ogni dettaglio illustra la volontà di unire i mestieri d’arte.


Cena Art Nouveau da Les Pissenlits
La giornata si conclude con una nota golosa al ristorante Les Pissenlits. La cucina, tradizionale e generosa, si ispira ampiamente al territorio lorenese. Anche l’arredamento merita uno sguardo, con numerosi dettagli che ricordano l’universo vegetale dell’Art Nouveau. Questo indirizzo chiude idealmente una giornata dedicata al movimento.

Weekend a Nancy ; Giorno 3 tra Natura e Golosità
L’ultima giornata invita a rallentare il ritmo. Giardini, acquari e una brasserie storica compongono questo programma finale.
Natura al Giardino Godron e al Muséum-Aquarium
Il giardino Dominique-Alexandre Godron offre una prima pausa nel verde. Creato nel 1758, è il primo giardino botanico di Nancy. Begli alberi, piante e collezioni botaniche si scoprono lungo i viali. Il giardino evolve anche con il suo tempo, con spazi adattati alle sfide climatiche. Questa piacevole tappa permette di riprendere fiato prima di continuare la passeggiata.

La visita prosegue al Muséum-Aquarium de Nancy, ospitato in un edificio Art déco. Il luogo unisce acquari e collezioni di zoologia in un percorso originale. Il percorso presenta numerose specie e illustra il mondo animale.


Pasto d’Eccezione alla Brasserie Excelsior
Il soggiorno si conclude alla Brasserie Excelsior, proprio di fronte alla stazione. Inaugurata nel 1911, colpisce per il suo incredibile arredamento Art Nouveau. Vetrate, boiserie, mosaici e mobili Majorelle danno alla sala una vera personalità. Alcuni dettagli portano la firma di grandi nomi dell’epoca, come Jacques Gruber e Daum. Classificata monumento storico nel 1976, la brasserie attraversa gli anni senza perdere il suo fascino. Quest’ultimo indirizzo offre un pasto in un luogo che fa pienamente parte della storia di Nancy.

Informazioni Pratiche e Bilancio del Weekend a Nancy
Nancy merita davvero la deviazione per una gita di qualche giorno. Patrimonio, cultura, gastronomia e arte di vivere ne fanno una meta piacevole da scoprire. Il Musée de l’École de Nancy e la Brasserie Excelsior sono grandi colpi di fulmine. Ogni tappa riserva comunque il suo carico di scoperte. Begli indirizzi, vie piacevoli e un’atmosfera tranquilla fanno soprattutto venir voglia di prendersi il proprio tempo.
Per godersi meglio la città tenendo sotto controllo il budget, il Nancy CityPass è una buona opzione. Disponibile in diverse durate, riunisce visite, trasporti pubblici e diverse riduzioni. Questa formula pratica permette di scoprire Nancy al proprio ritmo. Nel Grand Est, l’Alsazia (in francese) e Troyes (in francese) offrono altre belle gite.
Place Stanislas, 54000 Nancy, Francia
Sito Internet
Nancy
Articolo scritto in collaborazione con Destination Nancy
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