La vetta della Jungfrau si erge in Svizzera, nel cuore del massiccio delle Alpi bernesi.
La Jungfrau
Un po’ di storia
La Jungfrau è una delle vette più iconiche delle Alpi svizzere. Si erge nel massiccio delle Alpi bernesi e raggiunge i 4158 metri. Questa vetta maestosa attira alpinisti e appassionati di montagna. Il suo nome significa «vergine» in tedesco, in riferimento al suo carattere a lungo inaccessibile. La prima ascensione risale al 1811.



Oggi la Jungfrau è facilmente accessibile grazie alla celebre ferrovia. Porta i visitatori allo Jungfraujoch, soprannominato «Top of Europe», a 3454 metri di altitudine. Questa vetta simboleggia la bellezza selvaggia delle Alpi. Ogni anno visitatori da tutto il mondo vengono ad ammirarne il panorama spettacolare e l’ambiente incontaminato.



Una vetta a 4158 metri
La Jungfrau ; Vetta svizzera
Situata al confine tra i cantoni Vallese e Berna, la Jungfrau domina le Alpi bernesi. A 4158 metri di altitudine, offre una vista spettacolare sulle valli di Grindelwald e di Lauterbrunnen (in francese). All’orizzonte si scorge anche il lago di Thun. Dal 1912 la Jungfraubahn, la ferrovia a cremagliera più alta d’Europa, raggiunge lo Jungfraujoch. Questo valico si trova tra il Mönch e la Jungfrau, a oltre 3400 metri. Il treno ha facilitato l’accesso al sito e ne ha rafforzato la fama internazionale.


La storia delle ascensioni alla Jungfrau è segnata da tappe importanti. Nel 1811 i fratelli Johann Rudolf e Hieronymus Meyer, di Aarau, compiono la prima ascensione. Li accompagnano due cacciatori di camosci vallesani. Nel 1926 Hans Lauper apre la prima via sulla parete nord. La montagna non è però priva di pericoli. Il 12 luglio 2007 sei soldati svizzeri specializzati in montagna perdono la vita sul versante sud. Una valanga li travolge a circa 3800 metri di altitudine.



La Jungfrau resta una montagna mitica, che affascina per la sua bellezza spettacolare e le sue sfide tecniche.
La Jungfrau ; Gita tra amici
Un sabato mattina si parte da Losanna, tra amici, alla scoperta del Top of Europe. L’avventura riserva le sue sorprese. Dopo un tragitto in cabinovia e poi in treno, la vetta svela un panorama a 360°. Quel giorno i turisti sono pochi. Nonostante un freddo di -15 °C, la vista limpida e l’assenza di vento rendono piacevole l’esperienza.



La visita comprende la Sphinx, il Palazzo di ghiaccio e uno spettacolo panoramico su maxischermo. L’universo del cioccolato Lindt invita poi a una pausa golosa. Il negozio di souvenir completa la visita. Una bella esperienza, che richiede però un certo budget. Per un’altra vetta mitica, il Gornergrat (in francese) offre un panorama di fronte al Cervino, sopra Zermatt.



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