Nel cuore del Chablais vallesano, la regione delle Dents du Midi riunisce sei villaggi del comprensorio delle Portes du Soleil. Una cornice ideale per il relax.
Scoprire la Regione delle Dents du Midi
Champéry ; Il Gioiello del Vallese
Nell’arco di un weekend, la regione si svela grazie a un viaggio stampa organizzato da Gretz Communication. In programma: scoperta del villaggio, passeggiate in montagna, parco avventura, gastronomia e relax. Il viaggio inizia alla stazione di Aigle. In una cinquantina di minuti, il treno TPC raggiunge Champéry, capolinea della linea. L’arrivo coincide con l’ora di pranzo. Direzione il ristorante Le Gueullhi per gustare piatti golosi e colorati.



Le Dents du Midi formano una catena di sette cime, tutte sopra i 3000 metri. La Haute Cime ne è il punto più alto, a 3257 metri. Cathédrale, Forteresse, Doigts e Dent Jaune completano questa sagoma frastagliata. Visibile dal Lemano, il massiccio è un punto di riferimento per tutta la regione. Sei villaggi compongono la Regione Dents du Midi: Champéry, Champoussin, Les Crosets, Morgins, Troistorrents e Val-d’Illiez. Champéry conquista con la sua via principale, fiancheggiata da chalet in legno e balconi fioriti.


Dopo questo banchetto, si scopre l’hotel Beau-Séjour & Spa. Questo tre stelle propone camere accoglienti, una spa, una terrazza e un ristorante. Con la sua atmosfera da chalet svizzero, si integra perfettamente nel paesaggio alpino.


Avventura e Panorama
Le Dents du Midi e la Galerie Défago
Il pomeriggio prosegue sulla Galerie Défago, un sentiero scavato nella roccia sopra Champéry. Accessibile a tutti, tranne a chi soffre di vertigini, offre una vista unica sul villaggio.



Il sentiero segue una cengia naturale di oltre 600 metri, allargata in alcuni punti nella parete. Dei parapetti mettono in sicurezza tutto il percorso. L’anello da Champéry misura circa sei chilometri, da fare preferibilmente d’estate. Il sentiero chiude infatti in inverno. Al ritorno, un trenino turistico collega gratuitamente la Cantine des Rives al centro del villaggio. Una soluzione pratica per risparmiare le gambe prima del resto del programma.



Parco Avventura ai Piedi delle Dents du Midi
Si va poi all’Organic Adventure Park per un momento sportivo. Tra zipline e percorsi sugli alberi, l’esperienza si rivela ludica e conviviale.





A fine giornata, qualche goccia di pioggia accompagna il ritorno. Una doccia meritata precede una cena golosa al ristorante dell’hotel.



Il Territorio delle Dents du Midi
Le Portes du Soleil
Il giorno dopo, dopo una colazione completa, si va da Le Vélociste per noleggiare una bici elettrica. Multi Pass alla mano, la cabinovia porta fino alla Croix de Culet. Offerto in molte strutture partner, questo pass dà accesso agli impianti di risalita e a numerose attività. In pochi minuti si svela un panorama mozzafiato. Dato che l’itinerario in bici si rivela troppo ambizioso, spazio a un’escursione in solitaria. Per due ore, colline, chalet e mucche compongono un quadro sereno.




Il comprensorio delle Portes du Soleil riunisce una dozzina di stazioni tra Svizzera e Francia. D’inverno è tra i più grandi comprensori sciistici collegati al mondo. D’estate, gli stessi impianti danno accesso ai sentieri escursionistici e di mountain bike. Dai crinali, la vista abbraccia le Dents du Midi, la Val d’Illiez e le vette francesi. Gli alpeggi sono punteggiati di chalet estivi, dove il bestiame trascorre la bella stagione.




Serata Relax a Champéry
Tornati in hotel, un momento di riposo permette di assistere al passaggio del Rallye du Chablais. La sera, spazio al relax in spa, tra vasche idromassaggio, bagno turco e tè rilassante. La giornata si chiude al ristorante Alta 1874, con una tartare di salmone e un calice di vino.



La Fondation des Vieux Moulins de la Tine
Le Ultime Ore alle Dents du Midi
Situata a Troistorrents, la Fondation des Vieux Moulins de la Tine preserva un monumento storico. Propone un percorso affascinante, inaugurato nel 2022, alla scoperta di questi antichi mulini.



Gli archivi citano i mulini già nel 1401. Annidati nelle gole della Vièze, riuniscono mulino, gualchiera, torchio e fucina. Tutte queste macchine sono ancora perfettamente funzionanti. Una collezione di attrezzi e una mostra dedicata alla canapa completano la visita. Durante la Giornata svizzera dei mulini, i meccanismi tornano in vita sotto gli occhi dei visitatori. Audioguide in francese, tedesco e inglese accompagnano il percorso. Un tempo, la gualchiera serviva a battere e ammorbidire i panni di lana. La canapa forniva invece corde e tele alle famiglie della valle. La visita offre così un vero viaggio nella vita quotidiana di un tempo.




Tornati alla Croix de Culet, il ristorante omonimo offre un ultimo pranzo davanti al panorama. Così si conclude questo soggiorno in una regione piena di fascino, dove natura, storia e gastronomia si fondono alla perfezione. D’inverno, anche il Sentier des Ponts de Morgins (in francese) invita a passeggiare nella regione. Per proseguire l’esplorazione del Vallese, la Grande Dixence (in francese) offre un’altra cornice spettacolare.



Preparare un Weekend alle Dents du Midi
Da Losanna, il treno raggiunge Aigle in una trentina di minuti. La linea TPC sale poi fino a Champéry, senza bisogno dell’auto sul posto. L’estate si presta alle escursioni, alla Galerie Défago e alle attività delle Portes du Soleil. D’inverno, il comprensorio sciistico e le ciaspolate prendono il testimone. Il Multi Pass, offerto in molte strutture partner, rende il soggiorno più economico. Un weekend basta per scoprire l’essenziale della regione delle Dents du Midi.
Dents du Midi
Articolo scritto nell’ambito di un viaggio stampa organizzato da Gretz Communication
Nessun commento