Scoprire la diga della Grande-Dixence, un monumento turistico svizzero.
La Grande-Dixence
Un po’ di storia
La Grande-Dixence è la diga a gravità più alta del mondo e la più massiccia d’Europa. Si erge nella val des Dix, nel comune di Hérémence, in Vallese. Le sue dimensioni impressionano: 285 metri di altezza, 748 metri di lunghezza e 200 metri di larghezza alla base. Fa parte del complesso idroelettrico Cleuson-Dixence, con una potenza totale di 2000 MW. Il complesso comprende anche la diga di Cleuson.
Costruita tra il 1953 e il 1961, la Grande-Dixence poggia su una soglia glaciale. Sbarra il fiume Dixence e conta quasi sei milioni di metri cubi di calcestruzzo. La diga forma il lago des Dix, un bacino alpino lungo oltre 5 chilometri. Più a monte sorgeva un tempo una diga ad arco, la vecchia diga della Dixence. Sommersa con il riempimento del bacino, a volte riaffiora quando il livello del lago scende.




Passeggiata a 285 metri di altezza
La Grande-Dixence ; Il lago des Dix
Il lago des Dix si estende su 3,65 km² e raggiunge 227 metri di profondità. Contiene fino a 400 milioni di m³ d’acqua, a 2365 metri di altitudine. Lungo 5,3 km, è largo fino a 600 metri. Le sue acque arrivano da diverse gallerie, che collegano in particolare Arolla e Zermatt. Il suo bacino imbrifero copre 360 km², fino ai pressi del confine italiano. In totale, 100 km di gallerie attraversano le montagne vallesane. Larghe come una galleria ferroviaria, captano ogni anno oltre 380 milioni di m³ d’acqua.



La Grande-Dixence ; Scoprire la natura
Il Vallese in quota
In piena estate, il caldo intenso fa venire voglia di cercare un po’ di fresco in Vallese. Dopo un piacevole tragitto da Losanna, ecco la diga, che sembra minuscola di fronte alle montagne. Per evitare la salita a piedi, la funivia è d’obbligo. In cima la vista è splendida, sotto un cielo quasi senza nuvole. La bellezza della natura colpisce subito. Dopo qualche foto, si passeggia sul sentiero di cemento che costeggia la diga. La calma permette di godersi appieno la vista sul lago e sul bosco. Finito il giro, la discesa avviene lungo un sentiero reso un po’ difficile dalle pietre. L’occasione per fotografare la natura, in particolare i fiori e l’erba alta.




Il sito si visita soprattutto in estate, quando la funivia è in funzione. E per un’altra passeggiata estiva in Vallese, direzione il Sanetsch e il lago di Sénin (in francese).
Le Chargeur, 1987 Hérémence
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