L’attrice Audrey Hepburn sceglie la Svizzera come rifugio e vi trascorre i suoi ultimi anni con eleganza.
Un’Icona del Cinema di Hollywood
Audrey Hepburn segna il cinema degli anni Cinquanta e Sessanta con la sua eleganza naturale. Il suo percorso va dai palcoscenici di Broadway alle missioni umanitarie dell’UNICEF.
Da Broadway all’Oscar
Nata il 4 maggio 1929 a Ixelles, Audrey Hepburn rivoluziona il cinema degli anni Cinquanta e Sessanta. Inizialmente ballerina, scopre il teatro e brilla a Broadway nella pièce Gigi nel 1951. Il suo talento eccezionale le vale l’Oscar come migliore attrice per Vacanze romane, a soli 24 anni. Interpreta poi personaggi indimenticabili in Sabrina, Guerra e pace, Colazione da Tiffany o My Fair Lady. Agli antipodi delle star prosperose, l’attrice impone un glamour raffinato, diventato emblematico della settima arte.
Un Impegno Umanitario con l’UNICEF
La sua figura esile, gli occhi espressivi e il sorriso malizioso ne fanno un’icona mondiale. Dopo il 1967, l’attrice si allontana dai set per dedicarsi alla famiglia, poi all’aiuto umanitario. Ambasciatrice dell’UNICEF dal 1988, percorre l’Africa e l’America Latina per aiutare i bambini. Dalla sua casa di Tolochenaz, porta avanti questo impegno fino alla fine della sua vita.
Tolochenaz ; il Rifugio di Audrey Hepburn in Svizzera
Il piccolo villaggio di Tolochenaz, vicino a Morges, accoglie l’attrice per tre decenni. Il suo ricordo vi resta vivo, tra la casa di famiglia, una piazza commemorativa e la chiesa.
Un Villaggio Vodese Lontano da Hollywood
Dal 1963, Audrey Hepburn sceglie il villaggio vodese di Tolochenaz, lontano dal tumulto di Hollywood. Arroccato sopra il lago Lemano, il comune conquista l’attrice con la sua tranquillità e il suo fascino discreto. Vi trova un rifugio ideale per condurre una vita semplice e familiare, al riparo dalla celebrità. Il villaggio diventa la cornice dei suoi momenti più felici e sereni. Audrey Hepburn vi si spegne serenamente il 20 gennaio 1993, lasciando un’eredità artistica e umanitaria eccezionale. Il comune onora la sua memoria e perpetua questo legame unico con la Svizzera.



Crediti fotografici ; David Walls
Un Omaggio in Svizzera ad Audrey Hepburn
Nel centro di Tolochenaz, una graziosa piazza del villaggio porta il nome dell’attrice. Un busto in bronzo, che raffigura il suo volto elegante, orna questo spazio tranquillo. Donato nel 2012 dai figli Sean Hepburn Ferrer e Luca Dotti, il monumento testimonia l’attaccamento della famiglia al villaggio. In questa piazza graziosa, il mormorio della fontana invita a una pausa serena. L’atmosfera riflette perfettamente lo spirito della star: semplice, autentico e profondamente umano. Poco più in là sorge la chiesa di Tolochenaz, dove si celebrano i suoi funerali nel gennaio 1993.




Sulle Tracce di Audrey Hepburn a Morges
La città di Morges conserva numerosi ricordi della vita quotidiana dell’attrice. Un percorso proposto da Morges Région Tourisme collega questi luoghi emblematici del centro storico.
Una Passeggiata con Morges Région Tourisme
Tra le tappe figura il Municipio di Morges, dove Audrey Hepburn sposa Andrea Dotti nel gennaio 1969. Il mercato che frequenta regolarmente e il museo Bolle completano il percorso. Anche la drogheria Dumas ricorda il suo passaggio, grazie a una porta sul retro che le permette di sfuggire ai paparazzi. Questi luoghi quotidiani riflettono la sua grande semplicità e il suo attaccamento alla regione. Gli abitanti conservano il ricordo del suo carisma discreto e della sua gentilezza. Gli amanti delle passeggiate vodesi apprezzano anche una passeggiata a Lavaux (in francese), tra vigne e lago.
La Paisible ; la Dimora di Audrey Hepburn in Svizzera
Nel cuore di Tolochenaz sorge La Paisible, la casa dell’attrice dal 1963 al 1993. Questa ex fattoria del XVIII secolo ospita la sua vita familiare, lontano dai riflettori. Il suo giardino, che cura con passione, le offre ogni giorno un ambiente rigenerante. La dimora resta una proprietà privata.

Crediti fotografici ; Barnes Suisse
Una Biografia Illustrata Unica
La vita dell’attrice ispira anche la nona arte. Un fumetto ripercorre il suo percorso, dalla Seconda guerra mondiale ai suoi anni vodesi.
Audrey Hepburn e la Svizzera a Fumetti
L’autore di fumetti Christopher desidera creare una biografia illustrata di Audrey Hepburn. Parlando con la sua editrice, si rende conto che la vita dell’attrice non è mai stata trasposta in immagini. Accetta subito il progetto e contatta la giornalista e regista svizzera Eileen Hofer. Lei sta proprio conducendo ricerche sui trent’anni trascorsi dall’attrice a Tolochenaz. Eileen Hofer si basa su biografie e colloca questo percorso nel contesto della Seconda guerra mondiale. Il disegnatore si ispira ai documentari dell’epoca per le sue tavole in bianco e nero. Con l’aiuto di Luca Dotti, figlio dell’attrice, i due artisti offrono un omaggio semplice e scorrevole. L’opera è pubblicata dalle edizioni Michel Lafon.


Un incontro con Christopher conferma la cura dedicata a quest’opera notevolmente elaborata. La sua lettura si vive con emozione e autenticità.